Notizie veloci e senza giri di parole per fare il punto sulle novità annunciate in settimana dalle società di social media (e non solo).
SOCIAL NEWS
TikTok, annunciato un programma contro la contraffazione per TikTok shop
TikTok implementa i controlli sull’e-commerce attraverso TikTok Real, un programma di lotta alla contraffazione con oltre 300 esperti di intellectual property. L’obiettivo? Individuare rapidamente prodotti falsi, venditori inaffidabili e violazioni della proprietà intellettuale per tutelare gli utenti e i loro acquisti. Un’iniziativa quindi che intende contrastare le lacune dello shopping online, specie in un settore ancora poco regolamentato come quello dell’e-commerce nelle piattaforme social.
LinkedIn avvia le consulenze prenotabili direttamente dagli account Premium
LinkedIn implementa gli strumenti della versione Premium attraverso consulenze prenotabili dai profili degli utenti, pagamenti integrati e nuove funzioni di intelligenza artificiale per agevolare il processo di recruiting e la selezione dei candidati. La piattaforma sembrerebbe quindi stare migliorando le funzionalità per gli utenti paganti, puntando ai professionisti indipendenti e ai servizi di consulenza.
X spinge sui creator attraverso i prodotti pubblicitari
X intende puntare ai creator con un nuovo prodotto che ritiene possa incentivare i contenuti originali sulla piattaforma, convincendo anche i grandi brand ad investire in pubblicità. L’ex Twitter aveva già lanciato negli ultimi mesi un premio Creator’s choice, con ricompense in denaro per i vincitori. A ciò si aggiunge Creator Connect, pensata per collegare brand e campagne pubblicitarie con i creator, attraverso la tecnologia della società sorella xAI.
Spotify affronta NotebookLM di Google
Anche Spotify cede alla tentazione di creare un brief giornaliero in formato testo o audio attraverso una nuova app desktop autonoma: Spotify Labs. Lo strumento competerà quindi con NotebookLM di Google, che ha iniziato a rendere popolare la generazione di podcast basati sul contenuto di mail e sul programma giornaliero degli utenti, attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. Il lancio di Spotify Labs conferma la volontà di Spotify di essere coinvolto in tutto ciò che riguarda l’audio, investendo sull’IA.
WEB NEWS
Elon Musk perde la causa contro OpenAI e Sam Altman
Musk perde l’azione legale contro Altman sul futuro di OpenAI e annuncia di voler ricorrere in appello.
Il patron di Tesla aveva accusato Altman di averlo indotto a finanziare il lancio di OpenAI, convincendolo che si trattasse di un’iniziativa a scopo benefico, per poi trasformare il progetto in un’attività a scopo di lucro. La causa di Elon Musk è stata respinta da una giuria della California che ha sottolineato come l’azione legale sia arrivata troppo tardi, dopo la scadenza dei termini di prescrizione.
Amazon, l’assistente vocale Alexa diventa autrice di podcast
Alexa, assistente di Amazon, è pronta a creare contenuti podcast personalizzati sulla base delle richieste degli utenti, utilizzando come fonti testate giornalistiche e agenzie. La nuova funzione, al momento disponibile solo negli Usa per gli utenti plus, permetterà ad Alexa di sfruttare l’intelligenza artificiale per la creazione di audio originali adatti alle esigenze di tutti.
Google entra nell’era dell’IA agentica
Google entra nell’era dell’intelligenza artificiale agentica con un passaggio dall’IA come semplice chatbot ad assistente in grado di svolgere azioni complesse autonomamente. La novità riguarda tutti i prodotti di Google, tra cui Ask YouTube, Docs Live e Google Pics, un nuovo strumento di creazione di immagini. L’IA agentica è prevista anche per Daily Brief e Flow per aiutare l’utente a organizzare la propria agenda.
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