Social buzz, le notizie della settimana che forse non hai letto (02/11-08/11)

Di il 08 Novembre, 2026
LinkedIn punta su selfie e video spontanei, TikTok rafforza la sicurezza dei brand con un nuovo centro dedicato e ChatGPT continua a crescere come alternativa alla ricerca tradizionale. E tante altre news dal mondo social, dell'IA e dell'innovazione digitale

Notizie veloci e senza giri di parole per fare il punto sulle novità annunciate in settimana dalle società di social media (e non solo).

SOCIAL NEWS

Su LinkedIn i selfie e i video spontanei aiutano a trovare nuove opportunità di lavoro

Su LinkedIn foto personali e video spontanei stanno diventando strumenti utili per farsi notare e creare nuove opportunità professionali. In un feed sempre più popolato da contenuti generati dall’intelligenza artificiale, mostrare il proprio volto e la propria personalità aiuta a trasmettere autenticità e costruire fiducia. Alcuni creator hanno raccontato a Business Insider di aver ottenuto nuovi incarichi, inviti a eventi e persino un lavoro grazie alla propria presenza sulla piattaforma.

X aggiorna la web app e accelera i tempi di caricamento

X sta distribuendo una nuova versione della sua web app, progettata per rendere la piattaforma più veloce e fluida. Secondo l’azienda, su connessioni lente il tempo necessario per visualizzare il primo post di un profilo è sceso da oltre 22 secondi a circa 2,7 secondi. L’aggiornamento semplifica anche l’infrastruttura, riunendo in un unico sistema i serve dedicati a utenti, motori di ricerca e anteprime dei link.

TikTok riunisce in un unico centro gli strumenti per la sicurezza dei brand

TikTik ha lanciato il Brand Safety Center, uno spazio che raccoglie strumenti e indicazioni per  aiutare le aziende a proteggere annunci, marchi e prodotti sulla piattaforma. Gli inserzionisti possono controllare il tipo di contenuti accanto ai quali compaiono le campagne, escludere video e profili specifici e segnalare utilizzi non autorizzati di loghi, contenuti o prodotti contraffatti.

Reddit testa gli annunci all’interno dei risultati di ricerca

Reddit sta sperimentando annunci pubblicitari all’interno della ricerca interna, mostrati in base alla pertinenza con le query degli utenti. Il test, per ora limitato ad alcuni inserzionisti, punta a trasformare le ricerche di recensioni, consigli e prodotti in una nuova fonte di ricavi e a ridurre la dipendenza dal traffico proveniente dai motori di ricerca.

Snapchat supera i 30 milioni di abbonati paganti

Snapchat ha superato i 30 milioni di abbonati ai suoi servizi a pagamento, tra cui Snapchat+, Lens+ e Memories Storage. Snapchat punta, in questo modo, a diversificare le entrate e ridurre la dipendenza dalla pubblicità, anche attraverso funzionalità premium e strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

WEB NEWS

Corte UE: l’IA può violare i diritti degli editori usando articoli giornalistici

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che l’utilizzo  di articoli giornalistici da parte dei sistemi di intelligenza artificiale può violare i diritti degli editori, se avviene senza autorizzazione. La decisione richiama la necessità di rispettare il diritto d’autore anche nell’addestramento e nel funzionamento dei modelli IA, aprendo nuove questioni sul rapporto tra editoria, tecnologia e tutela dei contenuti.

Le ricerche su ChatGPT raggiungono volumi pari al 20% di quelli di Google

Secondo i dati diffusi da OpenAI, il volume delle ricerche effettuate attraverso ChatGPT sarebbe arrivato a circa il 20% di quello registrato da Google. Il dato non rappresenta una quota di mercato e utilizza criteri di misurazione differenti, ma segnala il crescente utilizzo dei chatbot come alternativa alla ricerca tradizionale.

L’IA di Anthropic si avvicina alla capacità di migliorarsi autonomamente

Anthropic ha indicato tra i possibili rischi futuri dell’IA il cosiddetto ‘miglioramento ricorsivo autonomo’, cioè la capacità di un sistema di contribuire allo sviluppo e all’addestramento dei modelli successivi. I modelli attuali non avrebbero ancora raggiunto questa soglia e l’azienda assicura che manterrà il controllo umano sullo sviluppo delle nuove generazioni.

In Italia il 40% degli utenti online utilizza regolarmente l’IA

In Italia il 40% della popolazione online utilizza regolarmente strumenti come ChatGPT, Claude o Gemini. Secondo i dati presentati da Sensemakers a Intersections 2026, l’intelligenza artificiale sta incidendo anche sulle decisioni di acquisto: nel 16% dei casi analizzati avrebbe avuto un impatto diretto su una transazione economica.

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