Immagine di copertina: Nidal Hasan. Fonte: Wikimedia Commons
All’inizio di dicembre, se il piano del Pentagono andrà avanti, un plotone d’esecuzione sparerà a Nidal Hasan, l’ex maggiore dell’esercito che nel 2009 uccise tredici persone nella base di Fort Hood, in Texas.
Il Dipartimento della Difesa ha detto di voler trasmettere la scena in diretta. Negli Stati Uniti non si vede un’esecuzione pubblica da novant’anni.
Nessuno sa ancora se lo streaming ci sarà davvero. Una cosa però è già successa. Le grandi piattaforme digitali e i network televisivi americani sono stati chiamati a dire cosa farebbero.
Quasi tutti hanno momentaneamente scelto di non rispondere.
Due risposte nette, molte porte chiuse
Interpellate da Axios, solo due realtà hanno preso posizione. TikTok ha detto che il video non sarebbe ammesso, richiamando le regole che vietano di mostrare il momento della morte di una persona, le sparatorie e i corpi feriti.
Newsmax, rete televisiva vicina all’area conservatrice, ha annunciato che non trasmetterà la diretta né l’esecuzione, che valuterà eventuali spezzoni senza mai mostrare immagini cruente e che non condivide la scelta del Pentagono.
Il resto della mappa è fatto di rifiuti e telefoni muti. Meta e YouTube hanno declinato ogni commento. Snap, che non ha una funzione di live, non ha chiarito se accetterebbe le clip.
CBS News e NBC News, sempre interpellate da Axios, non si sono espresse, Fox News e ABC News non hanno risposto, CNN ha fatto sapere che darà indicazioni più avanti.
Anche le piattaforme conservatrici come Rumble, Truth Social, Real America’s Voice e OAN sono rimaste in silenzio, e la Casa Bianca non ha chiarito se Trump TV manderà in onda l’evento.

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Le regole ci sono già, manca il coraggio di applicarle
Il paradosso è che molte di queste aziende hanno già scritto la risposta. Meta vieta esplicitamente le dirette di esecuzioni capitali. YouTube proibisce i contenuti violenti e le dirette con armi da fuoco.
Sulla carta, la questione sarebbe chiusa.
Entrambe però prevedono un’eccezione per i contenuti di rilevanza giornalistica o di interesse pubblico. È una clausola sensata, nata per proteggere la documentazione di guerre e abusi.
In questo caso diventa una porta di servizio. Se a trasmettere è il governo degli Stati Uniti, quasi tutto può essere definito notizia.
E chi decide di non aprire quella porta deve essere pronto a spiegare perché.
L’ombra lunga del 6 gennaio
C’è un precedente che pesa più di qualsiasi regolamento. L’ultima volta che le piattaforme si sono trovate in una posizione simile è stato il 6 gennaio 2021, quando diverse di loro rimossero o limitarono un video del presidente Trump rivolto ai suoi sostenitori.
Da quella decisione partì la spinta dei conservatori a costruire piattaforme, server e app alternative, al riparo da ciò che percepivano come censura.
Le aziende tech ricordano bene quel costo. A questo si aggiunge il clima attorno ai broadcaster, già sotto pressione per dare spazio alle trasmissioni dell’amministrazione.
Il presidente della FCC, Brendan Carr, ha detto che rimetterà al Pentagono la decisione sulla messa in onda.
Per un network che teme per il rinnovo delle proprie licenze, il messaggio è difficile da ignorare.

Donald Trump. Fonte Flickr
Il silenzio prudente ha un prezzo
Le ragioni per aspettare esistono. Lo streaming potrebbe non avvenire affatto. Secondo Axios, lo stesso Trump avrebbe espresso in privato qualche perplessità.
L’opposizione cresce, dalla Chiesa cattolica al Congresso fino ai sopravvissuti della strage, e il vicepresidente JD Vance ha dichiarato che non guarderà. Prendere posizione oggi su un evento incerto può sembrare un rischio inutile.
Eppure chi lavora nella comunicazione sa che una policy applicata solo quando conviene smette di essere una policy e diventa un comunicato. Le regole di moderazione servono proprio nei momenti in cui applicarle è scomodo.
Se il primo vero banco di prova arriva con il governo dall’altra parte del tavolo, la credibilità di quelle regole si gioca lì, davanti a utenti, inserzionisti e regolatori di mezzo mondo.




