Media politics. L’effetto framing di Kahneman e quello di Mourinho
Lo scorso 27 marzo ci ha lasciato Daniel Kahneman, uno dei fondatori dell’economia cognitiva. Nel 2002 gli fu assegnato il premio Nobel insieme a Vernon Smith (il suo coautore Amos Tversky era morto nel 1996). Il riconoscimento sanciva il successo di un paradigma di comportamento molto distante dai principi dell’economia neoclassica, che prefigurano un agente […]




