Social buzz, le notizie della settimana che forse non hai letto (07/09-13/09)

Di il 13 Settembre, 2026
Twitter_X_giornalisti
In Svizzera cresce il consenso per vietare i social ai minori, mentre X difende legalmente il marchio Twitter. Editori e big tech si scontrano ancira sul copyright. L'Australia pensa invece ad una legge per permettere agli utenti di disattivare i feed algoritmici, mentre Meta lancia Muse, un agente AI personale pensato per gestire le diverse attività quotidiane

Notizie veloci e senza giri di parole per fare il punto sulle novità annunciate in settimana dalle società di social media (e non solo).

SOCIAL NEWS

Nove svizzeri su dieci vogliono vietare i social ai minori

In Svizzera 9 persone su 10 sono favorevoli a vietare i social ai minori. La proposta nasce soprattutto dalla preoccupazione per la salute e la sicurezza dei ragazzi. Il tema sta guadagnando consenso politico, con l’idea di introdurre limiti d’età più rigidi.

X difende il marchio “Twitter”

X Corp ha ottenuto un’ingiunzione contro una startup che voleva usare il nome Twitter per una nuova piattaforma social. Il tribunale ha riconosciuto i diritti di X sul marchio Twitter,  ma non su “tweet” e sul vecchio logo dell’uccellino.

WEB NEWS

Editori contro l’IA sul copyright

Seattle Times, Newsday e New York Times accusano OpenAI e Microsoft di aver usato contenuti giornalistici protetti per addestrare l’intelligenza artificiale senza autorizzazione. Al centro della disputa c’è una domanda: l’addestramento dell’IA con i contenuti editoriali è fair use o viola il copyright?

Australia, verso la legge per disattivare gli algoritmi

L’Australia prepara una legge che permetterà agli utenti di disattivare i feed algoritmici di piattaforme come Meta, Google e TikTok, con sanzioni per le aziende che non garantiranno adeguati standard di sicurezza.

Meta lancia Muse, l’agente AI personale

Meta lancia Muse, un agente AI personale capace di gestire attività quotidiane come prenotazioni, acquisti e organizzazione. La sfida principale sarà convincere gli utenti a fidarsi di Meta con dati sempre più personali, tra privacy e sicurezza.

Leggi anche: Social Buzz Week, le notizie della settimana che forse non hai letto (31/08-06/09)

Devi essere loggato per lasciare un commento.