Sull’IA c’è una crescente distanza tra quello che i manager dicono e quello che i dipendenti vivono davvero. I programmi che trasformano i dipendenti in creator del brand attirano sempre più aziende
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Hanno scritto questa newsletter: Giorgio Baffo, Fabrizio Sedda, Silvia Taracchini e Riccardo Zardini
1. Quando l’IA smette di vantarsi
Per anni, alcuni CEO hanno presentato l’intelligenza artificiale come una straordinaria leva di efficienza. Oggi, però, quel linguaggio sta cambiando. L’aumento dell’ansia per l’impatto dell’IA sull’occupazione rende sempre più rischioso associare apertamente automazione e licenziamenti.
Come scrive Axios, la pressione è duplice: gli investitori chiedono risultati concreti sugli ingenti investimenti nell’IA, m...




