Rapporto Reuters Institute, Il Sole 24 Ore primo quotidiano in Italia per affidabilità per il nono anno

Di il 16 Giugno, 2026
Al secondo posto nella classifica generale di tutti i media con il 64% di “brand trust rating”

Per il nono anno consecutivo Il Sole 24 Ore è il primo quotidiano in Italia per affidabilità, come certificato dal Digital News Report 2026 condotto in 48 Paesi dal Reuters Institute dell’Università di Oxford. Il Sole 24 Ore conferma il primato in vetta alla classifica dei quotidiani e il 2° gradino del podio della classifica generale di tutti i media, posizionandosi dopo Ansa a parimerito con Sky Tg 24.

Il quotidiano economico-finanziario leader in Italia registra il 64% nel “brand trust rating”, il tasso di fiducia sulle notizie divulgate, una performance più alta rispetto agli altri grandi quotidiani internazionali, sia nel Regno Unito con Financial Times al 56%, sia negli Usa, con Wall Street Journal al 43%. Nel Digital News Report Italia 2026, elaborato dal Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino sui dati italiani del Reuters Institute dell’Università di Oxford, inoltre, Il Sole 24 Ore risulta forte soprattutto tra i lettori con reddito elevato, dove arriva al 76%, e tra i pubblici più istruiti. Un segnale coerente con il profilo del giornale: informazione economica, servizio, dati, spiegazione dei fenomeni. Nota positiva anche sul fronte dell’età dove è al terzo posto conquistando il 61% di fiducia dai lettori under 35 e il 65% dai lettori over 35.

Premiata, quindi, ancora una volta la qualità dell’informazione del Sole 24 Ore che, da quando – nel 2018 – il Reuters Institute ha iniziato a misurare la fiducia dei lettori verso le testate informative digitali, è sempre stato nelle prime tre posizioni del mondo media e primo in assoluto tra i quotidiani.

Il report del Reuters Institute dell’Università di Oxford evidenzia inoltre che i social media crescono come fonte di informazione: sono usati dal 45% degli italiani nella settimana precedente alla rilevazione, sei punti in più rispetto al 2025, e diventano fonte principale per il 22%. Su questo fronte Il Sole 24 Ore può contare sulla leadership incontrastata su Linkedin, il social media rivolto alla community professionale, dove è l’unico gruppo editoriale a superare oltre 1,4 milioni di followers. Il milione di follower è stato raggiunto anche su Instragram, dove si registra una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente, trend positivo confermato anche su WhatsApp e TikTok, con una fanbase di tutti i profili social che supera i 6,3 milioni di follower.

Un’informazione di qualità che viene premiata anche negli ascolti dei podcast prodotti dal Sole 24 Ore con il family brand 24Ore Podcast tra serie continuative, serie e miniserie su temi di cronaca, approfondimento e attualità. Nel primo trimestre 2026 i podcast del Sole 24 Ore hanno registrato una media mensile di oltre 750.000 ascolti, con una significativa crescita di “Macro”, il podcast giornaliero dedicato alle analisi delle notizie ad impatto globale, a conferma di un crescente interesse e fidelizzazione degli ascoltatori in un momento in cui il contesto geopolitico richiede strumenti di lettura autorevoli e chiavi di interpretazione affidabili. Presenza costante nelle classifiche dei podcast più ascoltati sulle principali piattaforme audio anche per “Start” e “Market Mover”, i podcast quotidiani di notizie a cura della redazione del Sole 24 Ore.

Il Digital News Report Italia 2026 registra l’inizio dell’impiego anche in Italia dei chatbot di IA per informarsi, ma soprattutto per approfondire le notizie e orientarsi tra le fonti: il 41% di chi usa i chatbot di IA fa infatti domande ulteriori su notizie già incontrate e il 26% chiede di trovare o valutare fonti informative, mentre il 37% li usa perché permettono di ottenere notizie più rapidamente rispetto ad altri canali. Proprio per rispondere a questa esigenza in costante crescita, il sito del Sole 24 Ore ha lanciato proprio questa settimana il nuovo 24Ore AI, un assistente conversazionale di ultima generazione progettato per dialogare con l’intero patrimonio informativo del Sole 24 Ore, offrendo risposte elaborate a partire da fonti affidabili, autorevoli e verificate.

Infatti, anche se nella fotografia scattata in generale dal Digital News Report Italia 2026 la fiducia nelle notizie tornare a scendere al 32%, quattro punti in meno rispetto al 2025, e la preoccupazione per la disinformazione online sale al 59%, gli italiani continuano però a informarsi molto: il 57% consulta notizie più volte al giorno, uno dei valori più alti tra i Paesi osservati. Ciò significa che la domanda di informazione credibile resta. E proprio la credibilità, la chiarezza, la competenza, la capacità di spiegare premiano Il Sole 24 Ore, che da oltre 160 anni fa dell’informazione affidabile, verificata, competente, seria e trasparente un impegno quotidiano assunto ogni giorno dalla redazione con un rinnovato senso di responsabilità in un contesto contraddistinto sempre più dal fenomeno della disinformazione e della misinformazione.

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