Immagine di copertina: Viktor Orbán. Fonte: Flickr Dopo la sconfitta elettorale del 12 aprile 2026, il sistema informativo costruito da Orbán in sedici anni rimane in piedi. Per il nuovo governo Magyar la liberazione dell’etere e la ricostruzione di un contesto mediatico democratico saranno la prova più difficile. Per questo è utile tracciare un quadro […]
Immagine di copertina: John Elkann. Fonte: Shutterstock Dopo mesi di trattative, rinvii, polemiche politiche e assemblee di redazione, la firma è arrivata. Il gruppo greco Antenna, interamente controllato dalla famiglia Kyriakou, ha acquisito il cento per cento di Gedi, portando con sé la Repubblica, le tre radio (Deejay, Capital e m2o), HuffPost Italia, Limes, National […]
Immagine di copertina: copie del quotidiano La Stampa. Fonte: Flick La vendita della Stampa rappresenta un passaggio significativo del declino dei quotidiani negli ultimi anni. Dopo oltre un secolo nell’orbita della famiglia Agnelli e negli ultimi anni all’interno del gruppo Gedi, il quotidiano torinese passa a un editore specializzato nella gestione di giornali locali. Alberto […]
La vendita di Gedi, con Repubblica e La Stampa, da parte di Exor è una vicenda paradigmatica per l’editoria italiana e per l’evoluzione del settore informativo, che si presta a molteplici letture sia industriali che politiche. Al momento è partita una trattativa in esclusiva con l’editore greco Antenna guidato da Theo Kyriakou che si propone […]
Sembra strano scrivere di quotidiani in un momento di esplosione digitale, moltiplicazione di fonti di informazione e piattaforme, disintermediazione dei giornalisti tradizionali e di lettori in grado di trasformarsi in produttori di informazione – o almeno in commentatori seriali. Eppure, se si guarda al mercato dell’informazione giornalistica – escludendo l’intrattenimento e le informazioni di servizio […]
Una versione in lingua inglese di questo articolo è stata pubblicata dallo stesso autore il 27 marzo 2025. Nelle dichiarazioni degli italiani, la televisione perde il primo posto come luogo per informarsi, con un calo di 20 punti rispetto al 2019, e viene superata da internet, mentre circa il 13% predilige la radio. Sono alcune […]




