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Il dato che dovrebbe togliere il sonno ai vertici della BBC è semplice. Tra gli over 75 britannici, quasi otto su dieci, secondo Ofcom, accendono ancora la televisione per guardare un canale in diretta nell’arco di un mese.
Tra i sedicenni e i ventiquattrenni, non arriva alla metà. In mezzo c’è una faglia generazionale che nessuna riprogrammazione del palinsesto ha finora ricucito.
La risposta della BBC ha un nome e un’età. Brandon Relph, ventisei anni, è entrato nel team strategia della rete televisiva con il compito di aiutarla a smettere di perdere i giovani.
Ha fondato la sua prima azienda a tredici anni, ha incassato le prime diecimila sterline prima di compierne sedici costruendo un business attorno a Minecraft, ha ricevuto elogi da Steve Wozniak e si è ritagliato una carriera parlando ai manager di come si raggiunge chi ha vent’anni meno di loro.
Una delle sue imprese più citate è una Tesla ricostruita dentro Minecraft, nata dopo un incontro con Elon Musk a una convention.
Prima della BBC è passato da Accenture, dopo che un suo progetto descritto come una specie di Netflix per la generazione dei creator non aveva trovato capitali.
Un’assunzione simbolica dice quasi tutto, tranne una cosa decisiva
Chi conosce il settore ha accolto la notizia con favore e una riserva altrettanto netta. Jordan Schwarzenberger, che gestisce il collettivo YouTube dei Sidemen, ha riconosciuto il talento del ragazzo e poi ha spostato il discorso dove va spostato, come riporta The Guardian.
Il problema della BBC non è un organigramma, è un’architettura. Un’istituzione mediatica costruita sulla distribuzione lineare non raggiunge un pubblico che dalla distribuzione lineare se n’è andato, e nessuna singola assunzione modifica quella geometria.
È la stessa dinamica che si vede in aziende molto diverse dalla BBC. Arriva il consulente giusto, arriva il profilo giovane con le credenziali giuste, e l’organizzazione tira un sospiro di sollievo perché ha finalmente qualcuno a cui delegare l’ansia.
Il rischio, in quel momento, è confondere l’acquisto di una competenza con l’avvio di un cambiamento. La competenza entra al piano della strategia, il resto della macchina continua a funzionare esattamente come prima.

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Il punto è la direzione del flusso
Jo Redfern, che alla BBC ha lavorato e che oggi si occupa di media digitali, ha messo il dito nella parte più scomoda della questione. L’istinto della corporation è quello di un broadcaster, e un broadcaster per definizione trasmette in una sola direzione, in un momento storico in cui il pubblico giovane pretende una relazione partecipativa con i contenuti.
Ogni ostacolo a quella partecipazione diventa un motivo per andare altrove, e di altrove ce n’è in abbondanza.
Qui si gioca la partita vera, ed è una partita che riguarda qualunque brand con un pubblico da costruire.
La Gen Z non chiede messaggi più freschi, chiede di poter entrare nella conversazione, commentare, rimixare, contraddire, riconoscersi in una persona più che in un logo.
Le organizzazioni abituate a produrre e diffondere trovano questa richiesta faticosa perché mette in discussione il controllo editoriale, il tono di voce approvato, il processo di validazione a tre firme.
Preferiscono aprire un profilo su una piattaforma nuova e usarlo come una vetrina.
La BBC inizia a non essere più centrale
Vale la pena essere precisi, perché i numeri raccontano una storia meno catastrofica di quanto sembri.
La BBC resta l’unico brand britannico nella top five dei media più usati dalla fascia 16-34, in compagnia di YouTube, Instagram, Facebook e Netflix, e raggiunge in media il 63% di quel pubblico ogni settimana.
Non è un’organizzazione che scompare. È un’organizzazione che scivola dal centro al margine dell’attenzione, che passa dall’essere il luogo dove le cose accadono all’essere uno dei tanti posti dove le cose vengono raccontate.

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Cosa serve a chi assume un traduttore generazionale
Relph, nelle sue esperienze precedenti, aveva incontrato resistenza dentro l’industria dei media quando proponeva di lavorare seriamente con i creator.
Quella resistenza si sta sciogliendo, e non per illuminazione collettiva ma per necessità. La BBC ha recentemente annunciato un accordo per produrre contenuti originali su YouTube, mentre taglia altrove.
Portare dentro qualcuno che parla la lingua di un pubblico serve poco se quella persona non riceve mandato, budget e la libertà di dire ai senior che stanno sbagliando. I colleghi precedenti di Relph raccontano proprio questo, un ragazzo capace di mettere in discussione con garbo manager molto più anziani.
Sta all’azienda decidere se quella qualità è un rischio da contenere o l’unica ragione per cui vale la pena averlo assunto.




