Milano apre le porte dell’iconica Galleria Vittorio Emanuele II al Vogue World

Di il 24 Febbraio, 2026
Il 22 settembre 2026 la Galleria Vittorio Emanuele II diventa il cuore scenico di Vogue World: Milano. Una celebrazione dell’eccellenza artigiana italiana tra tradizione e innovazione
Immagine di copertina: Anna Wintour, Chief Content Officer di Condé Nast e Global Editorial Director di Vogue

È stato annunciato oggi che il quinto Vogue World si terrà a Milano il 22 settembre 2026 nella Galleria Vittorio Emanuele II.

L’arrivo di questo evento rivoluzionario, che unisce moda, arte, cultura e spettacolo, celebrerà il giorno di apertura della Milano Fashion Week e sarà trasmesso in diretta streaming al pubblico di tutto il mondo.

Ad annunciare la notizia presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, a Milano, Anna Wintour, Chief Content Officer di Condé Nast e Global Editorial Director di Vogue, e Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, affiancate dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal Direttore Creativo di Valentino Alessandro Michele, dal Chief Marketing Officer e Group Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada Lorenzo Bertelli e da Roberto Bolle, étoile di fama internazionale e protagonista del balletto contemporaneo.

Situata tra il Teatro alla Scala e il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II – ancora oggi conosciuta come “il Salotto di Milano” – incarna da sempre la vita culturale e sociale della città. Storicamente legata alla Scala e luogo d’incontro per artisti, intellettuali e innovatori sin dal XIX secolo, riflette il dialogo costante tra commercio, cultura e creatività che definisce l’identità milanese. In occasione del debutto di Vogue World a Milano, questa location iconica si trasformerà in un palcoscenico monumentale, riunendo le principali maison italiane, maestri artigiani e talenti internazionali in un evento culturale di grande risonanza.

Vogue World: Milano proporrà una riflessione sul patrimonio della moda italiana e sui momenti chiave della sua evoluzione. Strutturato in una serie di atti tematici, lo spettacolo metterà in scena i broccati rinascimentali e la lana industriale, le immagini su schermo e i tessuti straordinari, dando vita a un dialogo continuo tra mano e macchina. Nella cornice della Galleria Vittorio Emanuele II, questo viaggio prenderà forma come una celebrazione dal vivo della capacità della moda di custodire la tradizione, alimentare l’innovazione e plasmare il futuro.

Anna Wintour ha dichiarato: “Milano è una delle grandi capitali europee dell’artigianato, dove tradizione e modernità si incontrano e dove arte, letteratura, opera e industria convergono da tempo. Celebreremo il potere dell’artigianato internazionale in un momento in cui lo scambio culturale sembra più importante che mai. La moda significa accogliere le opinioni di tutti e celebrare l’espressione di sé, e a Milano questa tradizione è profondamente radicata. Non potrebbe esserci luogo migliore della Galleria Vittorio Emanuele II per Vogue World per rendere omaggio a tutto ciò che di straordinario ha questa città”.

Vogue World ha debuttato nel 2022 con una sfilata di moda e una street fair pensate per rivitalizzare la New York Fashion Week dopo la pandemia. Nel 2023 ha fatto tappa a Londra con una serata teatrale a sostegno della scena artistica della città. Nel 2024 è approdato a Parigi con una cerimonia di apertura dedicata al fashion in Place Vendôme, che ha coinvolto oltre 500 tra modelle, modelli, atleti e artisti. Nel 2025, infine, Vogue World è arrivato a Hollywood, esplorando il ricco dialogo tra cinema e moda.

Vogue World rinnova il suo impegno filantropico. Dal 2022, l’evento ha raccolto diversi milioni di dollari a sostegno di organizzazioni benefiche in tutto il mondo. A Milano, Vogue si impegna a sostenere il Comune attraverso un contributo dedicato legato all’evento. I fondi sosterranno iniziative culturali e sociali di pubblica utilità, che saranno individuate e definite in dettaglio congiuntamente con il Comune di Milano, con l’obiettivo di apportare benefici a lungo termine alla città e alle sue comunità.

Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia

Il team dietro Vogue World: Milano include Anna Wintour e Francesca Ragazzi, con il supporto di un eccezionale gruppo di talenti creativi. Juan Costa Paz, dello studio creativo Convoy con sede a Parigi, entra a far parte del team come direttore creativo; la moda sarà guidata da Lady Amanda Harlech, mentre Judith Clark, professoressa di moda e museologia alla University of the Arts di Londra, si unirà al team come curatrice dello spettacolo. Marco Balich e Balich Wonder Studios ricopriranno il ruolo di produttori esecutivi collaborando con Marie Julie Craeymeersch di Mode and the Moon alla direzione generale della produzione.

Vogue World: Milano non sarebbe possibile senza la straordinaria partecipazione della comunità della Galleria Vittorio Emanuele II. Estendiamo la nostra gratitudine a: Balenciaga, Borsalino, Bottega Veneta, Bric’s, Campari Group, Camparino in Galleria, Chanel, Church’s, Cracco Galleria, Damiani Group, Dior, Feltrinelli, Fendi, Fratelli Rossetti, Giorgio Armani, Gucci, Longchamp, Loro Piana, Louis Vuitton, Luisa Spagnoli, Marchesi 1824, Moncler, Montblanc, Pinko, Prada, Saint Laurent, Santoni, The Bridge, Tiffany, Tod’s, Algani, Associazione Salotto di Milano, Autogrill, Cadè, Highline Milano, La Locanda del Gatto Rosso, Libreria Bocca, Motta, Noli, Ristorante Biffi, Ristorante Galleria, Ristorante Il Salotto, Rizzoli, Savini Milano.

Vogue e Condé Nast ringraziano il Comune di Milano e il sindaco Giuseppe Sala, la Camera Nazionale della Moda Italiana, il Teatro alla Scala, Confcommercio Milano, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano, l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, l’Assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa Emmanuel Conte e l’Assessore allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Alessia Cappello per il loro sostegno e la loro collaborazione.

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