Notizie veloci e senza giri di parole per fare il punto sulle novità annunciate in settimana dalle società di social media (e non solo)
SOCIAL NEWS
Instagram facilita la programmazione dei post per i propri utenti
Nuove linee guida e importanti novità per la programmazione dei contenuti. Meta rafforza i propri strumenti interni per permettere a tutti gli utenti di pianificare Reels e post direttamente dall’app, senza il Professional Mode. Instagram apre infatti alcune funzionalità finora riservate ai creator professionali, semplificando il lavoro per chi vuole costruire una presenza più strutturata senza dover trasformare subito il proprio profilo in account business o creator. Obiettivo? Ridurre la dipendenza da tool esterni.
Spotify, arrivano le classifiche degli Audiobooks
Spotify lancia le Audiobook Charts per USA e UK: la nuova funzionalità che permetterà di scoprire i titoli più ascoltati. Le nuove classifiche sono accessibili sia agli utenti gratuiti che a quelli paganti all’interno dell’hub degli audiolibri. È possibile trovarli toccando il pulsante di ricerca nell’app e selezionando la casella “Audiolibri” per entrare nell’hub. Quest’ultime rappresentano la conferma della volontà della piattaforma di streaming digitale di dominare il mondo editoriale parlato, dopo quello dei podcast.
X intensifica la lotta ai deepfake di guerra
Per garantire l’autenticità delle informazioni, X ha aggiornato le policy del Creator Revenue Sharing. Prevista la sospensione dalla monetizzazione per 90 giorni (o permanentemente in caso di recidiva) per i creator che condivideranno video generati con IA su conflitti armati senza etichetta “Made with AI”. Il controllo del rispetto delle linee guida avverrà tramite Community Notes e metadati dei file. “In tempo di guerra è fondamentale che le persone abbiano accesso a informazioni autentiche sul campo. Proprio per questo X continua a rafforzare le proprie regole, perché crediamo che la trasparenza sia la base di una conversazione pubblica sana”, ha dichiarato Nikita Bier, Head of Product di X.
Pinterest investe sull’IA
Il fondo attivista Elliot Investment Management ha acquisito una quota pari a 1 miliardo di dollari in Pinterest. Il nuovo capitale aiuterà a finanziare un programma più ampio e autorizzato di riacquisto di azioni da 3,5 miliardi di dollari. Il titolo è salito del 6% nelle operazioni pre-mercato dopo l’annuncio dell’investimento. Si tratta di una scommessa sull’integrazione dell’intelligenza per migliorare il social commerce e la personalizzazione dei contenuti nell’ottica di crescita.
WEB NEWS
Claude sorpassa ChatGPT su IOS
Passaggio di testimone nell’App Store USA, con Claude (Anthropic) che supera ChatGPT per numero di download. Questa improvvisa impennata nelle classifiche è quasi certamente dovuta alla reazione pubblica dopo un recente annuncio del CEO di OpenAI, Sam Altman, secondo cui avrebbero collaborato con il Dipartimento di Difesa americano per implementare l’intelligenza artificiale attraverso le sue reti classificate. Gli utenti sembrerebbero dunque cercare nuove alternative, rendendo la sfida tra i chatbot sempre più competitiva.
Google lancia Nano Banana 2 e accelera sull’IA on-device
Con il progetto Nano Banana 2 (noto anche come Gemini 3.1 Flash Image), l’intelligenza artificiale diventa più accessibile e integrata all’hardware degli smartphone, con garanzie sulla privacy, una maggiore coerenza visiva e velocità di risposta, senza passare dal cloud. Il modello è in grado di mantenere la somiglianza di un maggior numero personaggi all’interno del medesimo workflow e di garantire fedeltà fino a 14 oggetti in una singola composizione. Inoltre, Nano Banana 2 aderisce in modo più preciso a richieste complesse, mantenendo sfumature e dettagli specifici.
Meta, un nuovo tool di IA Shopping
Meta testa un nuovo strumento di ricerca per lo shopping basato sull’intelligenza artificiale. La funzione è attualmente disponibile per un numero limitato di utenti negli USA e permette di ricevere raccomandazioni di prodotti durante le conversazioni con l’intelligenza artificiale. La scelta del colosso americano riflette la propensione di molti utenti di utilizzare strumenti IA per scoprire prodotti online, invece che partire da una ricerca tradizionale sui principali motori di ricerca. Si prospetta una sfida diretta a ChatGPT e Gemini.
Verso GPT-5 e i modelli instant
Aumentano le attese e le aspettative per GPT-5 in casa OpenAI, la quale promette un salto generazionale nelle capacità di ragionamento. Arrivano anche i modelli Instant (tra questi GPT-5.3), progettati per garantire risposte ultrarapide e costi ridotti, con l’obbiettivo di migliorare l’esperienza quotidiana e garantire pragmaticità. Nel nuovo modello GPT-5.3 Instant, la risposta tenderà a riconoscere la difficoltà della situazione esposta dall’utente, senza però assumerne lo stato emotivo. Una scelta che sembrerebbe puntare alla reattività di risposta, eliminando il tono “empatico” che ha reso i chatbot strumenti distintivi rispetto ai motori di ricerca tradizionali.
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